Interventi di microchirurgia oculare
Il Dott. Andrea Muraca è specializzato nel trattamento chirurgico di tutte le principali patologie oculari, attraverso l'ausilio di tecniche chirurgiche sicure ed efficaci che eliminano o riducono la necessità di indossare occhiali e lenti a contatto.
Interventi cataratta
La cataratta è una patologia molto comune durante il normale processo d’invecchiamento, consiste in una progressiva opacizzazione del cristallino, la lente naturale dell’occhio, con sensazione di annebbiamento ed abbagliamento, difficoltà alla guida notturna, visione doppia ed ingiallimento delle immagini.
L’intervento chirurgico, di breve durata, permette la sostituzione del cristallino opacizzato con uno artificiale, permette inoltre di eliminare altri difetti visivi come la miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia.
Il recupero visivo, correlato ad una terapia farmacologica, si ottiene in pochissimi giorni.
Lente addizionale dopo l'intervento di cataratta
Dopo l’intervento di cataratta può capitare che il paziente non sia completamente soddisfatto della qualità visiva, soprattutto quando rimane la necessità di utilizzare occhiali per alcune distanze.
Oggi la chirurgia oculistica moderna consente di migliorare ulteriormente il risultato visivo grazie all’impianto di lenti intraoculari addizionali, inserite senza rimuovere la lente già presente.
Durante l’intervento di cataratta il cristallino naturale viene sostituito con una lente artificiale chiamata IOL (Intra Ocular Lens), progettata per ripristinare la corretta messa a fuoco dell’occhio. In alcuni casi, però, la lente impiantata può non correggere completamente i difetti visivi oppure il paziente può desiderare una maggiore indipendenza dagli occhiali.
Le lenti intraoculari addizionali rappresentano una soluzione efficace in queste situazioni.
Quando si può usare una lente addizionale
L’impianto di una seconda lente può essere indicato quando:
dopo l’intervento di cataratta persiste miopia, ipermetropia o astigmatismo
il paziente desidera ridurre l’uso degli occhiali per vicino o per lontano
si vuole migliorare la visione intermedia (computer, guida, lettura)
è stata impiantata una lente monofocale e si vuole un risultato più completo
In questi casi è possibile inserire una lente supplementare all’interno dell’occhio, senza rimuovere quella già presente, attraverso una procedura rapida e mini-invasiva.
Come funziona l’impianto della lente intraoculare addizionale
La lente addizionale viene posizionata in una sede diversa rispetto alla lente già impiantata durante la chirurgia della cataratta, mantenendo intatta la struttura dell’occhio.
L’intervento viene eseguito con tecniche microchirurgiche, in anestesia locale e con tempi di recupero generalmente brevi.
Le moderne lenti intraoculari possono essere progettate per offrire una visione più completa, consentendo in molti casi una buona qualità visiva a più distanze e una maggiore autonomia dagli occhiali.
Personalizzazione del trattamento
La scelta della lente più adatta dipende da diversi fattori:
caratteristiche dell’occhio
difetti visivi presenti
tipo di lente già impiantata
esigenze visive del paziente
Per questo motivo è sempre necessario eseguire una valutazione specialistica accurata, con esami strumentali specifici, per stabilire se l’impianto di una lente addizionale rappresenta la soluzione più indicata.
Visita specialistica per lenti intraoculari e cataratta
Il Dott. Andrea Muraca esegue visite oculistiche complete e valutazioni pre-chirurgiche per individuare il trattamento più adatto in caso di cataratta o di difetti visivi residui dopo intervento.
Attraverso una diagnosi precisa e l’utilizzo di tecnologie diagnostiche avanzate è possibile pianificare un intervento personalizzato e ottenere il miglior risultato visivo possibile.
Pucker maculare
Il pucker maculare è un’alterazione anatomica che consiste nello sviluppo di una sottile membrana traslucida sopra la macula, nella zona centrale della retina. Quando questa membrana si contrae e si arriccia causa una deformazione ed una progressiva distorsione della macula stessa, con conseguente peggioramento della vista, con una visione offuscata, una distorsione delle immagini e una visione doppia.
L'intervento chirurgico di vitrectomia prevede l'asportazione del vitreo e la sostituzione con una soluzione dalla composizione simile all’umor acqueo.
Foro maculare
Il foro maculare è una lesione a livello della macula che compromette la visione centrale e si manifesta con vista offuscata, incapacità di riconoscere i dettagli e una macchia nera al centro del campo visivo.
Il trattamento del foro maculare si esegue con un intervento chirurgico di vitrectomia che consiste nella rimozione dell'umore vitreo e nella successiva sistemazione della lesione sulla macula.
Distacco di retina
Il distacco di retina è una patologia che può essere curata e trattata se diagnosticata tempestivamente altrimenti può causare perdita della vista o, nei casi peggiori, cecità. Ci sono molte cause di distacco della retina ma quello più comune è l'invecchiamento.
Il distacco può interessare qualunque area della retina, ma, nella maggioranza dei casi, il distacco parte dalla periferia. Quando avviene il distacco, al di sotto della retina si forma del liquido ed i fotorecettori presenti in quel punto vengono danneggiati.
Il distacco di retina si manifesta principalmente con la comparsa di un'ombra scura del campo visivo ma anche con strani pallini o filamenti che fluttuano.
Questa patologia può essere trattata in modo chirurgico ma la tipologia di intervento dipende da più fattori. Il Dott. Muraca, oltre che a consigliare il trattamento da seguire, illustra i rischi e i benefici della chirurgia.
Pterigio
Lo pterigio è una malattia degenerativa dell'occhio caratterizzata da una crescita anomala di tessuto che si sviluppa sulla membrana corneale. Lo pterigio si sviluppa progressivamente sulla parte bianca dell'occhio, detta sclera, e se non trattato può estendersi fino a raggiungere la zona ottica della cornea.
Quando la crescita è di notevole entità, può provocare evidenti disagi alla vista ed è bene intervenire chirurgicamente per asportare lo pterigio con una accurata ed estesa rimozione del tessuto fibrovascolare.
Il Dott. Muraca esegue un intevento di autotrapianto di congiuntiva che permette di avere importanti successi funzionali ed anatomici.
Calazio e blefarite
Il calazio è alterazione ed infezione delle ghiandole lacrimali congiuntivali che sono presenti nello spessore della palpebra. Queste ghiandole secernono normalmente alcuni componenti della lacrima. L’infiammazione di queste ghiandole porta al rigonfiamento delle stesse e della palpebra circostante.
La
blefarite è una condizione caratterizzata da un cattivo funzionamento delle ghiandole site nel bordo palpebrale con conseguente infiammazione dell’occhio. La blefarite viene spesso trattata assieme all’occhio secco perché le due condizioni si associano spesso.




